Collegio Suore Stimmatine

LE STIMMATINE

Per me la storia è il tempo, rifare il tempo, ricostruire i giorni , scrivere il tempo di ieri, contare gli anni, rifare le storie con la striscia del tempo

STORIA

Presenti a Milano dal 1925, le Suore Stimmatine hanno evoluto la loro missione assistenziale passando dall’accoglienza di orfane e figli di lavoratori alla gestione di scuole dell’obbligo. La svolta verso l’ambito universitario avviene nel 1986, su sollecitazione dell’Università Cattolica e dell’I.S.U., per rispondere alla crescente necessità di alloggi per studentesse fuori sede.

Inaugurato ufficialmente il 3 novembre 1988 con dodici ragazze, il Collegio è diventato negli anni un punto di riferimento non solo logistico, ma anche di crescita umana e spirituale. Oggi la struttura ospita circa settanta studentesse tra i 19 e i 28 anni, provenienti da tutta Italia e dall’estero, iscritte nei diversi atenei milanesi.

STORIA

Presenti a Milano dal 1925, le Suore Stimmatine hanno evoluto la loro missione assistenziale passando dall’accoglienza di orfane e figli di lavoratori alla gestione di scuole dell’obbligo. La svolta verso l’ambito universitario avviene nel 1986, su sollecitazione dell’Università Cattolica e dell’I.S.U., per rispondere alla crescente necessità di alloggi per studentesse fuori sede.

Inaugurato ufficialmente il 3 novembre 1988 con dodici ragazze, il Collegio è diventato negli anni un punto di riferimento non solo logistico, ma anche di crescita umana e spirituale. Oggi la struttura ospita circa settanta studentesse tra i 19 e i 28 anni, provenienti da tutta Italia e dall’estero, iscritte nei diversi atenei milanesi.

MARIANNA FIORELLI

Marianna Fiorelli nacque a Firenze nel 1809 in una famiglia modesta ma ricca di fede. Nonostante la precoce vocazione, nel 1833 sposò per spirito di sacrificio Giovanni Lapini, diventando la sig.ra Anna Lapini, restando però vedova dopo soli nove anni. Durante la vedovanza scelse una vita di povertà e preghiera in una piccola casa fuori porta S. Miniato, dove iniziò a istruire le figlie dei contadini.

La sua comunità crebbe rapidamente accogliendo giovani prive di dote e trasferendosi in sedi più ampie come la “Fantina” e il “Portico”, ponendo l’opera sotto la protezione della Madonna. Durante l’epidemia di colera a Firenze, Anna si distinse per il soccorso a orfani e malati, guadagnandosi il soprannome di “Mamma”. Consumata dalle fatiche e dalle sofferenze fisiche affrontate con umiltà, si spense il 15 aprile 1860, lasciando un’eredità di carità e istruzione ancora oggi attiva.

MARIANNA FIORELLI

Marianna Fiorelli nacque a Firenze nel 1809 in una famiglia modesta ma ricca di fede. Nonostante la precoce vocazione, nel 1833 sposò per spirito di sacrificio Giovanni Lapini, diventando la sig.ra Anna Lapini, restando però vedova dopo soli nove anni. Durante la vedovanza scelse una vita di povertà e preghiera in una piccola casa fuori porta S. Miniato, dove iniziò a istruire le figlie dei contadini.

La sua comunità crebbe rapidamente accogliendo giovani prive di dote e trasferendosi in sedi più ampie come la “Fantina” e il “Portico”, ponendo l’opera sotto la protezione della Madonna. Durante l’epidemia di colera a Firenze, Anna si distinse per il soccorso a orfani e malati, guadagnandosi il soprannome di “Mamma”. Consumata dalle fatiche e dalle sofferenze fisiche affrontate con umiltà, si spense il 15 aprile 1860, lasciando un’eredità di carità e istruzione ancora oggi attiva.

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